3 tipi di parquet tra cui scegliere

Il parquet in legno

Per pavimentare è da sempre utilizzato il parquet in legno che può essere disponibile di diverse essenze. Non tutti i legni vanno bene per la pavimentazione ma ce ne sono comunque moltissimi che possono sono perfetti per essere calpestati più e più volte senza avere un danno.  Le tavole di legno durano a lungo nel tempo e per minimo 35 – 40 anni non ci si deve più preoccupare del pavimento che risulta bello e caldo. Un pavimento in legno come questo dà un senso di calore e scalda la stanza perché è un prodotto naturale, vivo. La fase della posa è un po’ laboriosa soprattutto se il pavimento va incollato. Un pavimento di questo tipo deve essere curato con prodotti appositi come la cera per i pavimenti. Il suo costo è piuttosto alto.

Il parquet prefinito

Il parquet Roma di tipo prefinito è una tipologia particolare che subisce delle determinate lavorazioni per essere subito pronto. Le tavole sono fatte per incastrarsi una con l’altra e perciò la fase di posa è molto più rapida. Una volga che il pavimento è posato deve riposare il minimo tempo e poi è da subito calpestabile. Anche per il parquet prefinito è usato il legno naturale così da avere una grande possibilità di scegliere colori e formati.

Il parquet laminato

Il laminato è un parquet Roma particolare: si tratta di assi che hanno un’anima in legno truciolare ma poi è rivestito con una parte vinilica che vien stampata per riprodurre le classiche venature che rendono il legno così bello. Dato che vien stampato, il laminato può essere disponibile in colori meno naturali, anche colorati per pavimentazioni originali. La fase di posa è davvero semplice grazie all’incastro ed è subito calpestabile. Un pavimento che ha subito questi trattamenti può essere messo in ambienti umidi come la cucina e il bagno senza alcun tipo di rischio. Il costo di un parquet Roma laminato è inferiore e si aggira intorno ai 25 euro.