3 tipi sepoltura per il rito funerale

La scelta dell’inumazione

Si parla di inumazione nel momento in cui la salma vien messa in una cassa di legno e poi sepolta in una tomba nuova. Della prenotazione del loculo al cimitero se ne occupa sempre l’impresa funebre a Roma la quale svolge ogni tipo di incombenza organizzativa dei funerali in maniera da sollevarne la famiglia che deve affrontare questo dolore della perdita di un caro congiunto. Oltre alla prenotazione del posto al cimitero, viene anche ordinata la lapide con l’incisione e la fotografia del defunto, selezionata dalla famiglia e dai cari. La cassa viene interrata nell’ultima parta del rito funebre, detto proprio sepoltura.

La sepoltura nella tomba di famiglia

Non è detto che ogni volta che si seppellisce un proprio caro si debba far scavare una tomba nuovo poiché la sepoltura può anche essere fatta nella tomba di famiglia o nella cappella di famiglia. in questo caso, si parla di tumulazione non serve che l’impresa funebre a Roma prenoti il loculo al cimitero comunale. Il compito della agenzai di onoranze funebri resta sempre il medesimo, cioè occuparsi di ogni genere di incombenza organizzativa in maniera che la famiglia non se ne debba preoccupare e possa star tranquilla in nel doloroso momento del lutto.

La conservazione delle ceneri

La cremazione è una pratica molto antica in ci il corpo del defunto viene bruciato e ne vengono conservate le ceneri. Una decina di anni fa si usava la cremazione praticamente per i riti laici, cioè non religiosi, ma oggi si tratta di una scelta che fanno anche molto cristiani cattolici per il funerale dei cari. A differenza di quanto si pensa, l’urna che contiene le ceneri, sempre fornita dall’impresa funebre a Roma, non si può conservare in casa ma va messa al cimitero negli appositi spazi. Sia che si tratti di rito laico che religioso, la fornitura dell’urna e tutti gli altri servizi delle pompe funebri che permettono di organizzare i funerali restano uguali.