Allegato alla circ. 2-2009
IL
CIELO DI MARZO
![]() |
Come
ogni anno in marzo ha luogo lequinozio di primavera, che questanno
cade il 20 alle ore 12.39. In quel momento il Sole si trova in cielo nel punto
gamma o punto vernale, cioè nel punto di incrocio
tra leclittica e lequatore
celeste. Nel giorno dellequinozio il dì e la notte hanno uguale
durata e per tutti i punti della Terra posti sullequatore il Sole, a mezzogiorno,
sta esattamente allo zenit, per cui gli oggetti terrestri non fanno ombra. Alle
nostre latitudini (intorno ai 45 gradi Nord) tra linizio e la fine del mese
avremo un incremento della durata del giorno di 1 ora e 26 minuti. Nella notte
tra sabato 28 e domenica 29 si passerà allora legale.
Nel
cielo di marzo possiamo ancora godere il grande spettacolo offerto dalle costellazioni
invernali, spostate più verso ovest rispetto a febbraio. Appena fa buio
ecco apparire verso sud la stella Sirio, luminosissima, nel Cane
Maggiore. Risalendo di alcuni gradi verso nord-ovest vedremo la costellazione
di Orione (facilmente riconoscibile per le tre stelle allineate della cintura),
dove la bellissima Nebulosa di Orione sarà ancora
ben visibile al telescopio: se non si è potuta vedere in febbraio, il mese
di marzo è l'ultimo periodo favorevole per osservarla. Ancora più
a nord-ovest troviamo la rossa Aldebaran nel Toro con le vicine gemme
luminose delle Pleiadi. Salendo da Sirio verso lalto troviamo Procione
nel Cane Minore e più in alto ancora la costellazione dei
Gemelli con Castore e Polluce. Seguendo lallineamento tra Rigel
(la stella in basso a destra di Orione) verso Procione e proseguendo per una distanza
pari a quella fra le due stelle, si arriva alla costellazione del Leone,
la cui stella più luminosa è Regolo.
Nel
baricentro del triangolo che ha per vertici Procione in basso, Polluce dei Gemelli
in alto e Regolo del Leone a sinistra, troviamo il Cancro (costellazione
zodiacale attraversata dal Sole dal 20 luglio al 10 agosto), con stelle poco luminose:
nel Cancro cè lammasso aperto M44, composto da
un gruppo di stelle deboli, percepite a occhio nudo come una macchiolina sfumata,
che però diventa una moltitudine di stelline all'oculare del telescopio.
A est del Cancro è ben visibile il Leone con la luminosa stella Regolo e,
sopra il Leone, oltre lo zenit, l'Orsa Maggiore con le famose sette stelle
del Grande Carro. A nord, infine, la Stella Polare dell'Orsa Minore,
sempre ferma in cielo a fare da perno di rotazione per tutta la volta celeste.
In
questo mese finisce il periodo di favorevole visibilità per Venere
che, dopo averci accompagnato per alcuni mesi come prima luce ad accendersi nel
cielo del crepuscolo, si avvicina sempre di più al Sole per arrivare alla
congiunzione il 27 e rendersi invisibile fino ad aprile inoltrato, quando tornerà
ad apparire in cielo al mattino, prima del sorgere del Sole.
Saturno
in questo mese si trova nella costellazione del Leone. Sarà in opposizione
al Sole il giorno 8, quindi nelle migliori condizioni di visibilità per
tutto il mese (ma sarà visibile fino a giugno e oltre). Osservandolo al
telescopio, resteremo alquanto stupiti per la
scomparsa dei meravigliosi
anelli che lo circondano. La verità
è che questanno, e un po anche nel 1910, gli anelli di Saturno
si presentano alla nostra visione non frontalmente ma di taglio.
|
Principali
dati astronomici del Sole
|
Le
fasi della Luna
|
Aldo Righelli