Allegato alla circ. 3-2010

IL CIELO DI APRILE

 

Come ogni anno, rAlzando lo sguardo al cielo verso ovest appena fa buio potremo ammirare ancora una volta gli splendidi “diamanti” dell'inverno: Sirio, Betelgeuse, Rigel e Procione. Poi man mano il buioavanza sposteremo la nostra attenzione verso l'orizzonte sud, dove la costellazione del Leone
domina il cielo.

Questa costellazione primaverile si fa notare oltre che per la sua forma (abbastanza riconducibile al nome che porta), per la bianca Regolo – alfa, cioè stella più luminosa della costellazione – e per Algieba (gamma del Leone, cioè terza stella più luminosa della costellazione) che, osservata al telescopio, diventa una splendida stella doppia di colore arancio. Nella costellazione del Leone si trovano diverse galassie che, pur lontane milioni di anni luce, sono ancora osservabili – seppur con enorme difficoltà a causa dell'imperversare dell'inquinamento luminoso – come dei fiochi batuffoli grigi. Tra le meno difficili possiamo citare M95, M96 e M105, galassie spirali di magnitudine intorno a nove, poste a circa 10° a est di Regolo e M65, M66 di decima magnitudine.

A sud-est, lungo la fascia zodiacale, possiamo osservare la costellazione della Vergine, contraddistinta dalla luminosa Spica e sede dell'ammasso di galassie relativamente più vicino a noi (si tratta pur sempre di circa 50 milioni di anni luce!), composto da circa tremila galassie di tutte le forme e dimensioni: chi vuole portarsi lontano con la mente nello spazio e nel tempo non ha che da puntare il telescopio verso questa zona di cielo.

Quest'anno (e nei prossimi 3 anni) troviamo anche Saturno proiettarsi fra le stelle di questa estesa costellazione. Gli splendidi anelli del pianeta sono ancora visti “di taglio” perché il piano equatoriale di Saturno – e quindi il piano degli anelli – e il piano dell’orbita terrestre sono quasi complanari: solo a partire dal prossimo anno torneremo a vedere gli anelli via via in migliori condizioni di visibilità.

Rimanendo in ambito planetario, possiamo osservare Marte, che appare al telescopio come una pallina rossastra, senza particolari visibili della sua superficie a causa del continuo allontanamento del pianeta dalla Terra. Marte si trova nella costellazione del Cancro ed è in congiunzione (a circa un grado) con l'ammasso aperto M44.

Da evidenziare il ritorno nei cieli serali di Venere, visibile poco dopo il tramonto del Sole pochi gradi sopra l'orizzonte ovest. Venere è preceduto da Mercurio, che però è completamente immerso nelle densa foschia dell’orizzonte. Il giorno 16, dopo il tramonto, Venere sarà protagonista di una bella congiunzione (circa 4 gradi di separazione) con una sottilissima falce di Luna. Se il cielo sarà sereno e limpido la congiunzione merita di essere immortalata con qualche fotografia.

Sopra l'orizzonte est è già ben visibile la fulgida Arturo, dai toni giallo-arancio, la stella più luminosa della costellazione di Bootes o Bifolco. Arturo si trova facilmente in cielo: se si segue la curvatura del “timone” del Grande Carro (nella mitologia il timone rappresenta la “coda” dell’Orsa) si arriva a questa stella molto luminosa, distante 37 anni luce. Il nome Arturo deriva proprio dal fatto che si trova nel prolungamento della coda dell’Orsa (arctos = orsa). Un po' più in alto verso nord, nei Cani da caccia, troviamo l'ammasso globulare M3 con le sue centinaia di migliaia di stelle e ancora più a nord, poco sotto la punta del timone del Grande Carro, la bellissima galassia a spirale M51, lontana 15 milioni di anni luce.

Allo zenit l'Orsa Maggiore con il Grande carro e la doppia Mizar con Alcor (quest’ultima visibile, pur con qualche difficoltà, anche a occhio nudo).

Per chi ha voglia e tempo di stare ad osservare oltre la mezzanotte può notare verso est-nord-est le gemme luminose del cielo estivo: Vega nella Lira e Deneb nel Cigno, che ritroveremo protagoni-ste del cielo nei prossimi mesi.


Principali dati astronomici del Sole

  • si trova nei Pesci; il 19 passa nell’Ariete
  • il 1° aprile sorge alle 6:58 e tramonta alle 19:44
  • il 15 aprile sorge alle 6:32 e tramonta alle 20:02
  • il 30 aprile sorge alle 6:08 e tramonta alle 20:21



Le fasi della Luna

  • Ultimo quarto il 6
  • Luna Nuova il 14
  • Primo quarto il 21
  • Luna Piena il 28
 

Aldo Righelli     

 

 

HomePage | Scrivi all'Associazione | Scrivi al WebMaster