Allegato alla circ. 4-2010
IL CIELO DI MAGGIO
Diamo una rapida panoramica degli oggetti più luminosi della
volta celeste nel mese di maggio, tenendo presente che le
lettere E, O, S, N indicano i punti cardinali e la lettera “c” sta per
costellazione.
- In direzione O-NO, basso sull’orizzonte, si vede il luminosissimo pianeta
Venere e a NO c’è la stella Capella, della
c. Auriga.
- Verso O-SO c’è Procione, la stella più
luminosa della c. Cane Minore e un po’ più in alto Castore e Polluce
della c. Gemelli.
- Circa allo zenit sono
ben evidenti le sette stelle del Grande Carro della c. Orsa
Maggiore, in cui è possibile ammirare - a occhio
nudo e con il telescopio - la più facile e bella stella doppia, cioè Mizar e Alcor,
che rappresentano la stella di mezzo del timone del Grande Carro.
- A sud dell’Orsa
Maggiore si
estende la c. del Leone che ha Regolo come stella più
luminosa. Alla destra di Regolo, nella
direzione dei Gemelli, c’è il pianeta Marte, caratteristico per il suo
colore rossastro.
- Se si segue la
curvatura del timone del carro e si scende verso S si arriva ad Arturo,
la luminosa stella della c. Boote,
il pastore guardiano delle due orse. Proseguendo oltre Arturo si arriva a Spica, la stella più
luminosa della c. Vergine.
- A metà strada tra Spica e Regolo è ben
visibile il pianeta Saturno,
che al telescopio si mostra ancora con gli anelli “di
taglio” perchè il piano equatoriale del pianeta – e quindi il piano degli anelli – coincide col
piano dell’eclittica. Saturno sarà visibile praticamente per tutta la durata della notte, a partire da
quando fa buio fin verso le 4 del mattino, prima che l'alba rischiari il cielo
a est.
- Verso E-NE è ben visibile Vega, della
c. Lira, che dominerà nei prossimi mesi il cielo estivo.
Le cc. del Leone e della
Vergine sono le più estese della fascia zodiacale. In questa zona della
volta celeste è possibile ammirare, seppure con maggiore
difficoltà a causa del crescente inquina-mento luminoso, molte lontanissime galassie.
In
particolare a est della coda del Leone, contrassegnata da Denebola (beta
del Leone, cioè seconda stella per luminosità), ma già entro i confini della
Vergine si trova il più cospicuo ammasso di galassie alla portata
dei telescopi amatoriali: è l'Ammasso di Galassie della Vergine, distante circa 55
milioni di anni luce. Alcune di queste galassie - come M87, galassia ellittica
gigante o M99 e M100 - sono osservabili, purché il cielo sia
molto limpido, come deboli macchie grigiastre.
Una
"passeggiata celeste" fra le galassie più luminose dell'ammasso
risulta molto interessante in considerazione anche del fatto che la debole luce
che arriva "oggi" al nostro occhio è "vecchia" di oltre 50
milioni di anni!
Al
centro del triangolo formato da Orsa Maggiore, Leone e Bootes,
è possibile riconoscere la piccola c. dei Cani da Caccia, la cui stella
alfa – Cor Caroli – è una bella stella doppia. In questa c. sono
presenti la bellissima galassia spirale M51 (circa due gradi sotto la stella
estrema del timone del Grande Carro) e, ai confini con Bootes, l’ammasso
globulare M3 (una concentrazione di centinaia di migliaia di stelle).
In tarda
serata si vedranno sorgere in successione a sud-est la Bilancia, lo Scorpione,
l’Ofiuco e il Sagittario, tutte costellazioni che preannunciano
il cielo estivo. Sopra l'Ofiuco è possibile ricono-scere la Corona Boreale
e la c. di Ercole (con lo splendido ammasso globulare M13).
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Principali
dati astronomici del Sole
- si
trova nell'Ariete; il 13 passa nel Toro.
- 1
maggio: sorge alle 6.06, tramonta alle 20.22
- 15
maggio: sorge alle 5.48, tramonta alle 20.39
- 31 maggio: sorge alle 5.34, tramonta alle 20.55
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Le
fasi della Luna
- ultimo
quarto il 6
- Luna
nuova il 14
- primo
quarto il 21
- Luna Piena il 28
|
Aldo
Righelli
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