Allegato alla circ. 5-2009

IL CIELO DI MAGGIO

 

 

In maggio la volta celeste in direzione sud è dominata dalle costellazioni del Leone e della Vergine, tra le più estese dello zodiaco. Regolo (alfa del Leone, cioè stella più brillante) e Spica (alfa della Vergine) sono le stelle più luminose in questa zona di cielo.

     Il Leone e la Vergine sono costellazioni zodiacali, cioè fanno parte delle tredici (!) costellazioni che il Sole – nel suo apparente movimento sulla volta celeste – “attraversa” nei diversi periodi dell’anno: il Leone dal 10 agosto al 16 settembre, la Vergine dal 16 settembre al 31 ottobre. Attenzione: quando si dice che il Sole “attraversa” una costellazione zodiacale, si vuol dire che passa nella zona di cielo che ha come sfondo quella costellazione, ma mentre il Sole è distante da noi appena 150 milioni di km, le stelle della costellazione che gli fa da sfondo sono distanti centinaia di migliaia (o milioni) di miliardi di chilometri! Come a dire: se poniamo la distanza Terra-Sole pari a un metro, la distanza delle stelle che gli fanno da sfondo variano da 2.000 a 50.000 chilometri!

     

All'interno della costellazione del Leone sarà ancora ben osservabile Saturno, il meraviglioso pianeta inanellato, che si viene a trovare in meridiano (il punto più alto sull'orizzonte sud) al tramonto del Sole, per poi spostarsi verso sud-ovest e tramontare nelle ore centrali della notte. Il pianeta mostra sempre gli anelli visti di taglio a causa della particolare configurazione del suo piano equatoriale che, per tutto il 2009 e oltre, viene ad essere complanare con il punto di vista dalla Terra.    

     A est della coda del Leone, contrassegnata da Denebola (beta del Leone, cioè seconda stella per luminosità), ma già entro i confini della Vergine, si trova il più cospicuo e famoso ammasso di galassie alla portata dei telescopi amatoriali: è l'Ammasso di galassie della Vergine, distante 55 milioni di anni luce. Nonostante l'inquinamento luminoso, alcune di queste (es. M87, enorme galassia ellittica, o M100 e M99 – queste due nella vicina costellazione Chioma di Berenice) sono osservabili – purchè il cielo sia molto limpido – come deboli macchie grigiastre. Pur con le diffi-coltà appena descritte, una passeggiata celeste fra queste galassie distanti milioni di anni luce risulta comunque molto interessante soprattutto in considerazione del lunghissimo tragitto spazio- temporale che la luce ha dovuto fare per arrivare fino a noi.

     Continua il periodo di visibilità ottimale per l'Orsa Maggiore, che si trova praticamente allo zenit. In questa costellazione potremo ammirare la più facile e bella stella doppia del cielo, osservabile anche a occhio nudo: si tratta di Mizar e Alcor, che rappresentano la stella di mezzo del timone del Grande Carro.        

     A sud-est, alta nel cielo, nella direzione del prolungamento del timone, troviamo la luminosis-sima stella Arturo della costellazione di Bootes, il "pastore guardiano" delle due orse. A nord-est invece c’è la luminosa stella Vega, della Lira, che dominerà nei prossimi mesi il cielo dell'estate.

     Al centro del triangolo formato da Orsa Maggiore, Leone e Bootes, possiamo riconoscere la piccola costellazione dei Cani da Caccia, la cui stella alfa Cor Caroli è una bella stella doppia. In questa costellazione sono presenti la bellissima galassia spirale M51 (circa due gradi sotto la stella estrema del timone del Grande Carro) e, ai confini con Bootes, lammasso globulare M3 (una concentrazione di centinaia di migliaia di stelle).

     In tarda serata vedremo sorgere in successione a sud-est la Bilancia, lo Scorpione, l’Ofiuco e il Sagittario, tutte costellazioni che preannunciano il cielo estivo. Sopra l'Ofiuco possiamo ricono-scere la Corona Boreale e la costellazione di Ercole con lo splendido ammasso globulare M13.

 

Principali dati astronomici del Sole

  • si trova in Ariete fino al 14, poi passa nel Toro
  • 1 maggio: sorge alle 6:06 e tramonta alle 20:22 
  • 15 maggio: sorge alle 5:48 e tramonta alle 20:39
  • 31 maggio: sorge alle 5:34 e tramonta alle 20:55      

Le fasi della Luna

    • primo quarto l’1 e il 31
    • Luna piena il 9
    • ultimo quarto il 17
    • Luna nuova il 24

       

       

      Aldo Righelli     

       

       

       

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