Allegato alla circ. 6-2009

IL CIELO DI GIUGNO

 

     Nel mese di giugno ha inizio l'estate astronomica e il 21 è il giorno del solstizio estivo [solstizio = il sole sta (più a lungo sopra l’orizzonte)] e la durata del dì supera le 15 ore: è il giorno più lungo dell’anno.

     Se iniziamo a guardare le costellazioni zodiacali, notiamo subito che quelle estive sono molto più basse sull'orizzonte rispetto a quelle invernali. Così, per esempio, a sud osserveremo lo Scorpione con la rossa Antares emergere appena dalle foschie e dal chiarore dell'orizzonte, mentre nei mesi invernali vedevamo i Gemelli che sfioravano quasi lo zenit sopra le nostre teste. Diventa quindi quasi una sfida per gli osservatori del cielo riuscire a scorgere tutte le stelle dello Scorpione, così basse da essere spesso nascoste dai rilievi all'orizzonte o dalle foschie serali.

     Rimanendo in tema di costellazioni zodiacali, un discorso a parte merita la grande costellazione di Ofiuco (o Serpentario), poco conosciuta perché contraddistinta da stelle non molto luminose ma spesso agli onori della cronaca per il suo ruolo di 13a costellazione zodiacale. In realtà non c'è nulla di clamoroso in questo: semplicemente lo Scorpione si trova in gran parte al di sotto all'eclittica, e il Sole, una volta sfiorata la sua parte superiore, prosegue il suo cammino nell'Ofiuco.

     A sud est osserveremo sempre meglio il Sagittario, dove potremo ammirare il centro della Via Lattea. Qui, già con un buon binocolo, è possibile vedere le tantissime stelle e nebulose, vicinissime tra  loro, che vanno a formare quel chiarore luminoso rappresentato dalla via Lattea, un tempo facilmente visibile nelle caldi notti estive ma ora, purtroppo, pressoché inosservabile a causa del crescente inquinamento luminoso.

     Allontanandoci dall'eclittica e alzando lo sguardo più in alto vedremo verso sud Arturo, la stella alfa (cioè più luminosa) di Bootes, brillantissima, con il tenue color arancio che la contraddistingue. Più a est e vicina allo zenit c’è Vega (alfa della Lyra), con il suo colore bianco azzurro.

     Il mese di giugno è senz'altro il migliore per osservare l'ammasso globulare M13, uno degli oggetti più belli del cosiddetto “profondo cielo”. Si trova in Ercole, costellazione avente la forma di un piccolo quadrangolo irregolare, visibile allo zenit in questo periodo dell'anno. M13 è un ammasso di stelle (diverse centinaia di migliaia) che si trova ai confini della nostra Galassia, a circa 15.000 anni luce di distanza. Osservato al telescopio appare come uno sciame di stelle di forma sferoidale: con cielo particolarmente trasparente e con un buon telescopio si possono anche osservare le stelle più deboli e periferiche.  

     Ad ovest già comincia a tramontare il Leone, segnale  inequivocabile che la primavera è finita. Nella parte nord della volta celeste, vicino allo zenit, sempre bella appare l'Orsa Maggiore, con le sette stelle luminose del Grande Carro, e il Piccolo Carro (dell’Orsa Minore) con la Polare. Bello da osservare l'incunearsi fra le due Orse della catena lunga e sinuosa delle stelle della costellazione del Drago.

     In questo mese prosegue il periodo di buona visibilità del pianeta Saturno con gli anelli visti di taglio, evento osservabile ogni 15 anni. Il pianeta inanellato, visibile in direzione sud ovest nella costellazione del Leone, anticipa sempre più il tramonto e intorno alla mezzanotte scomparirà sotto l'orizzonte.

     Per chi ha la possibilità di alzarsi nelle prime ore del giorno sarà interessante osservare Giove, abbastanza alto in direzione sud-est nella costellazione del Capricorno. Se lo si osserva con un oculare a basso ingrandimento si potrà vedere anche Nettuno, a meno di un grado di distanza.

 

Principali dati astronomici del Sole

  • si trova nel Toro fino al 21, poi passa nei Gemelli 

  • 1 giugno: sorge alle 5:32 e tramonta alle 20:56        

  • 15 giugno: sorge alle 5:28 e tramonta alle 21:05

  • 30 giugno: sorge alle 5:32 e tramonta alle 21:07            

Le fasi della Luna

  • Luna piena il 7
  • ultimo quarto il 16
  • Luna nuova il 22
  • primo quarto il 29

 

Aldo Righelli     

 

 

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