Allegato alla circ. 8-2010

IL CIELO DI SETTEMBRE

 


Nel mese di settembre il Sole passa dal Leone alla Vergine e il giorno 23, alle ore 5:09, si trova esattamente all'incrocio dell’eclittica con l’equatore celeste: siamo all’equinozio d’autunno, giorno nel quale, alla nostra latitudine, il dì e la notte hanno eguale durata di 12 ore. In questo giorno (come anche all’equinozio di primavera), alla metà della giornata, tutti i punti della Terra posti sull’equatore hanno il Sole esattamente allo zenit (per cui gli oggetti terrestri in rilievo non fanno ombra), mentre ai poli Nord e Sud il Sole rasenta costantemente la linea dell’orizzonte per tutte le 24 ore.

     Finisce l’estate astronomica e comincia l’autunno, con il buio che arriverà sempre prima la sera, consentendoci di osservare ancora alte nel cielo le cost. estive come Lira, Cigno, Aquila, Ofiuco ed Ercole e di ammirare lo splendore dell’ammasso globulare M13 in Ercole o il tenue cerchio di luce della nebulosa planetaria M57 nella Lira.

     Con l’avanzare della notte, le cost. estive lasceranno il posto a quelle autunnali: Pegaso,  Andro-meda, Perseo, Cassiopea. Quest’ultima cost., dalla caratteristica forma a W, sarà sempre più alta nella zona nord orientale del cielo; qui meritano l’osservazione telescopica gli ammassi stellari aperti M52 e M103. Al confine tra Cassiopea e Perseo potremo godere della visione del “Doppio ammasso del Perseo”, che a occhio nudo (purché il cielo sia particolarmente limpido) appare come una piccola macchia debolmente luminosa mentre al telescopio – a bassi ingrandimenti – diventa un scrigno di piccole gemme bianco-azzurre.

     Verso sud, nella fascia zodiacale, ultime possibilità di dare un’occhiata alle cost. dello Scorpione e del Sagittario, già basse sull’orizzonte dopo il tramonto del Sole, e alle altre cost. – poco appari-scenti per la verità – come Capricorno, Acquario e Pesci. 

     Dal vertice orientale del quadrato di Pegaso si dipartono una serie di stelle che vanno a formare la cost. di Andromeda, all’interno della quale si trova la “Galassia di Andromeda”, nota anche come M31 nel catalogo di Messier. Questa galassia, formata da centinaia di miliardi di stelle, può essere considerata come la “sorella” della nostra Via Lattea ed  è l’oggetto celeste più lontano visibile a occhio nudo: infatti nelle sere limpide dell’autunno si vede come una debole macchia sfocata, che però assume tutta la sua imponenza se osservata con un buon binocolo o con un telescopio a bassi ingrandimenti. La sua distanza è di ben 2 milioni e mezzo di anni luce, pari a circa 25 miliardi di miliardi di chilometri!

     La prima luce che si accende in cielo la sera dopo il tramonto è il pianeta Venere, nella zona occidentale del cielo, accompagnato da Marte, distante circa 6°: i due pianeti sono però molto bassi sull'orizzonte, quindi visibili con sempre maggiore difficoltà.

Verso la fine del mese Venere tramonterà poche decine di minuti dopo il Sole e non sarà più visibile come “pianeta della sera” (Vespero per i Romani). In ottobre si troverà proiettato in cielo in “con-giunzione inferiore” col Sole per poi, ai primi giorni di novembre, spostarsi alla sua destra e, quindi, apparire come “pianeta del mattino”, che i Romani chiamavno Lucifero (= portatore di luce).

     In direzione est è il pianeta Giove (il gigante del sistema solare) a dominare il cielo con il suo notevole splendore. Il pianeta si trova vicino all'equatore celeste, quindi in buone condizioni di osservabilità perchè ben alto sull’orizzonte e perciò poco disturbato dalle foschie e dalla turbolenza atmosferica. È sempre molto appagante l’osservazione al telescopio di Giove, sia per il continuo “balletto” delle sue quattro principali lune (scoperte da Galileo nel 1610), sia per il continuo mutare delle sue formazioni nuvolose.


Principali dati astronomici del Sole

    • si trova nel Leone; il 16 passa nella Vergine 
    • 1 settembre: sorge alle 6:38 e tramonta alle 19:54   
    • 15 settembre: sorge alle 6:55 e tramonta alle 19:28
    • 30 settembre: sorge alle 7:13 e tramonta alle 18:59



    Le fasi della Luna

      • ultimo quarto il 1°
      • Luna nuova l'8
      • primo quarto il 15
      • Luna piena il 23
       

      Aldo Righelli     

       

       

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