Allegato alla circ. 9-2011

IL CIELO DI OTTOBRE 2011

 


In ottobre il buio della notte anticipa sempre di più il suo arrivo e così al tramonto, verso occidente, avremo ancora la possibilità di vedere Bootes con la brillante stella Arturo, subito seguito dall'Ofiuco e da Ercole, e il "triangolo estivo”, formato dalle stelle Altair dell'Aquila, Vega della Lira e Deneb del Cigno.

     Con l'aiuto di un cielo limpido potremo osservare, in prossimità dell'eclittica (il percorso seguito dal Sole e dai pianeti sulla volta celeste), alcune cost. zodiacali: il Capricorno a sud-sudovest, l'Acquario a sud, i Pesci e l'Ariete nella parte orientale. Queste cost. sono poco appariscenti perchè formate da stelle poco luminose. Anche in queste zone di cielo si trovano comunque notevoli oggetti di Messier alla portata dei telescopi amatoriali: es. M2, ammasso globulare nell'Acquario, o M74, galassia spirale nei Pesci.

     In direzione sud, ben alto sull'orizzonte, incontriamo il grande quadrilatero di Pegaso, “il cavallo alato” della mitologia, nella cui parte più occidentale potremo ammirare M15, altro bell'ammasso globulare, lontano diverse migliaia di anni luce, ai confini della nostra galassia, ben osservabile al telescopio con le sue centinaia di migliaia di stelle raggruppate a forma di globo.

     Tra Pegaso e la stella Polare – sempre ferma in cielo ad indicare il nord – troviamo le cost. di Cassiopea, con la sua inconfondibile forma a "W", e di Cefeo, un po' più difficile da riconoscere perchè priva di stelle brillanti. Dal vertice nord-est del quadrilatero di Pegaso inizia un allineamento di 3 stelle piuttosto luminose: si tratta della cost. di Andromeda, dove punteremo il telescopio, meglio un binocolo, per osservare in tutta la sua bellezza M31, cioè la Galassia di Andromeda: è la galassia più vicina alla nostra Via Lattea. I “grandi numeri” che la caratterizzano non mancheranno di emozionare chi per la prima volta potrà osservarla attraverso un telescopio: si trova alla distanza di circa 2,5 milioni di anni luce (un anno luce è pari a circa 10.000 miliardi di km), ha un diametro di circa 200.000 anni luce (secondo le stime più recenti) e contiene circa 200 miliardi di stelle!

     Proseguendo ancora sullo stesso allineamento possiamo riconoscere sull'orizzonte nord-orientale, sopra la brillante stella Capella (della cost. Auriga), il Perseo, la cui forma ricorda una "Y" rovesciata. Nella zona di cielo tra Perseo e Cassiopea, potremo osservare il "doppio ammasso del Perseo", già visibile anche ad occhio nudo con cieli oscuri e senza Luna, spettacolare se osservato con un binocolo o, meglio, con un telescopio. Complessivamente i due ammassi sono costituiti da circa 400 stelle e distano da noi oltre 7.000 anni luce.

     Nella zona est della volta celeste cominciano ad apparire in tarda serata le cost. dello Zodiaco che vedremo alte in cielo nei successivi mesi invernali: si tratta del Toro - con la rossa Aldebaran e le Pleiadi - e dei Gemelli. Tra il Toro e i Gemelli, ma più in basso, compare la bella cost. di Orione.

     Concludiamo il tour del cielo con l'Orsa Maggiore, che in questo periodo troviamo bassa sull'orizzonte nord, immersa nella foschia.

PIANETI. Il protagonista delle serate ottobrine è Giove. Visibile per gran parte del mese dal tramonto all'alba nelle migliori condizioni, alto nel cielo, proiettato tra le stelle dell'Ariete, Giove sarà in opposizione il giorno 29 e raggiungerà, poco dopo il transito al perielio, un diametro apparente di ben 50" d'arco: occasione da non perdere per splendide osservazioni e riprese con le moderne tecnologie digitali. Il pianeta gigante, oltre che per il continuo "balletto" dei suoi quattro satelliti principali, va osservato con regolarità anche per vedere i cambiamenti sempre presenti nella sua turbolenta atmosfera. Anche Urano, altro gigante gassoso, sarà visibile per buona parte della notte come un piccolo disco verde/azzurro (diametro apparente di 3,7") tra le stelle dei Pesci. Ancora più piccolo e di difficile osservazione Nettuno, il pianeta più esterno del Sistema Solare, proiettato nella cost. dell'Acquario.


Principali dati astronomici del Sole

    • si trova nella Vergine, il 31 entra nella Bilancia                   
    • 1 ottobre: sorge alle 7:14 e tramonta alle 18:58                   
    • 15 ottobre: sorge alle 7:32 e tramonta alle 18:32                 
    • 31 ottobre: sorge alle 6:53 e tramonta alle 17:07 (ora solare)


    Le fasi della Luna

      • primo quarto il 4
      • luna piena il 12
      • ultimo quarto il 20
      • luna nuova il 26

      Aldo Righelli     

       

       

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