Associazione Astrofili Mantovani

Le costellazioni primaverili

Orsa Maggiore
Orsa maggiore

Costellazione di riferimento della primavera e 3ª in ordine di grandezza, con la parte che compone il corpo e la coda formata da sette stelle molto luminose viene chiamata anche Grande Carro. In questo periodo il Grande Carro è ben visibile intorno allo zenit, anche se esso si puo notare per tutto l'arco dell'anno perchè le sue stelle sono circumpolari. E' questa probabilmente la costellazione piu famosa, conosciuta anche nell'antichità dalle piu diverse civiltà. In essa, molto interessante è la seconda stella del timone, di nome Mizar; stella doppia composta da Mizar, la principale e da Alcor, la secondaria, e per chi ha una buona vista, si riesce a distiaguerle anche ad occhio nudo, sicuramente una delle prime cose da osservare per chi si avicina al mondo dell'astronomia. Un'altra stella doppia, forse un po più difficile è senz'altro x (xi) distante 25 a.l., è la prima stella doppia di cui fù calcolata l'orbita. tra gli oggetti del profondo cielo spiccano: M81, bellissima galassia di 8ª magnitudine, M 82 altra galassia molto vicina alla precedente, M97 grande ma oscura nebulosa planetaria, comunemente chiamata "Nebulosa Civetta" e M 101 galassia a spirale distante 23 milioni di a.l..

 
Boote

Altra costellazione interessante di primavera è Boote (il Bifolco), rappresenta un mandriano che conduce un'orsa (Ursa Maior); è spesso raffigurato con in mano il guinzaglio dei cani da caccia (Canes Venatici). La cui stella principale è Arturo, che in graco significa "guardiano dell'orsa, contraddistinta da un bel colore giallo oro, una delle stelle più luminose del cielo settentrionale ed è facile da individuare: il manico del Gran Carro punta nella sua direzione. In questa costellazione si trova anche una bella stella doppia chimata Pulcherrima (cioè la bellissima) che, se osservata al telescopio, appare sdoppiata in due stelle: una di colore arancio, l' altra di colore blu. Stella tripla invece è m (mu) che ad occhio nudo appare una stella bianco-azzurra di 4ª magnitudine.

 
Leone
leone

Molto bella e facilmente riconoscibile verso sud è la costellazione del Leone, che trovandosi a cavallo dell'eclittica fa parte delle costellazioni dello zodiaco. E' una delle poche costellazioni che somigliano alla figura che si suppone rappresenti, in questo caso un leone accovacciato. La sua stella principale è Regolo di 1,4 magnitudine, ha una compagna larga visibile con un binocolo o un piccolo telescopio. Altre stelle interessanti ricordiamo  z (zeta) stella bianco-azzurra che fa parte di una tripla visuale, i (iota) doppia stretta da separare ad occchio nudo la si vede come una stella bianco-azzurra di 4 ª magnitudine. Tra gli oggetti del profondo cielo vi sono: M65 e M66 coppia di galassie a spirale distanti 20 milioni di a.l., M95 e M96 altra coppia di galassie a spirale di 10ª e 9ª magnitudine distanti 22 milioni di a.l..

 
Vergine

E' la seconda più grande costellazione del gielo, in essa i Romani vedevano Astrea , dea della giustizia. La sua stella più luminosa e Spica, di un bel colore bianco brillante. In questa costellazione si trova un noto ammasso di galassie Troviamo poi g (gamma) chiamata anche Porrima ed è una celebre stella doppia. Gli oggetti del profondo cielo sono: M49 galassia ellittica gigante di 9ª magnitudine,M58 galassia a spirale di 9ª magnitudine, M60 galassia ellittica gigante una delle più brillanti della costellazione della Vergine, M 84 e M86 coppia di galassie ellittiche di 9ª magnitudine, M87 galassia ellittica gigante e M104 distante 35 milioni di a.l. è una galassia a spirale di 9ª magnitudine.

 
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