Grazie alle nuove strumentazioni acquisite, losservatorio astronomico di San Benedetto Po, ha iniziato a svolgere ricerca nel campo degli asteroidi e specificatamente nel campo degli asteroidi NEA, ossia potenzialmente pericolosi per la terra, questa ricerca è potuta iniziare dopo aver conseguito un codice di ricerca allMPC (Minor Planet Center ) negli Stati Uniti.
La ricerca viene effettuata riprendendo immagini di pianetini NEA da cui si estrapolano misure di posizione molto precise (intorno al secondo darco), successivamente queste misure vengono inviate allMPC dove verranno mediate con quelle di altri osservatori al fine di definire nel migliore modo possibile lorbita di questo piccolo corpo del sistema solare. Questi corpi essendo dotati di piccola massa sono soggetti alle perturbazioni gravitazionali dei pianeti maggiori i quali possono modificarne lorbita con il passare del tempo, da qui limportanza di tenerli costantemente sotto osservazione.
Il Minor Planet Center è lunico centro deputato a raccogliere le osservazioni ma può demandare ad altri istituti lintegrazione dei calcoli in determinati settori. Uno di questi è luniversità di Pisa che grazie ad un computer estremamente potente e creato allo scopo (CLOMON ) studia il comportamento degli oggetti NEA. Allo scopo di ordinare le osservazioni ha creato una pagina per ogni osservatorio che svolge questo tipo di ricerca.
Ecco lindirizzo della nostra:
http://newton.dm.unipi.it/cgi-bin/neodys/neoibo?sites:434;obs;1;200