DPO, una nuova figura professionale necessaria al trattamento dei dati

Il 25 maggio 2018 entrerà in vigore il nuovo Regolamento sul Trattamento dei Dati UE 2016/679 (General Data Protection Regulation) meglio noto come  GDPR 2018.

Il Regolamento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea ed è stato fortemente voluto da tutti e 28 gli Stati Membri.

Il nuovo Regolamento prevede importanti e sostanziali interventi da effettuare su tutte le proprietà informatiche di aziende (pubbliche e private), imprese ed istituzioni, al fine di garantire la protezione dei dati degli utenti trattati. Tra i tanti principi elencati nel nuovo testo, c’è quello relativo al diritto all’oblio (art. 17), in particolare l’articolo prevede che: “L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l’obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati personali”, per una serie di motivi. Affinché situazioni come quella citata vengano affrontate con competenza e professionalità, è stata introdotta una nuova figura professionale, il DPO – Data Protection Officer.

Il Data Protection Officer è colui che viene incaricato da aziende, imprese ed istituzioni, a vigilare ed a monitorare il trattamento dei dati degli utenti presenti all’interno delle proprietà informatiche. Esso potrà essere una risorsa sia interna che esterna all’azienda e dovrà avere competenze professionali precise: competenze informatiche, risk management, management dei processi di analisi, competenze giuridiche. Una figura a tutto tondo dunque che aiuterà le imprese ad adeguare i propri sistemi informatici, evitando in questo modo pesanti sanzioni a livello europeo e nazionale (fino a 100 milioni di euro o fino al 4% del fatturato mondiale annuo del titolare del trattamento.)

Cosa fa un DPO nello specifico?

Le aree di competenza del Data Protection Officer sono riassunti nell’articolo 39 del Regolamento e possono essere così riassunti:

  • Il DPO dovrà informare e fornire consulenza al Titolare del trattamento e a tutti i dipendenti che eseguono fisicamente il trattamento
  • vigilare sull’osservanza del regolamento e fornire pareri, laddove vengano richiesti al fine di garantire la protezione dei dati
  • Supportare l’autorità di controllo
  • Mettersi a disposizione per diventare un punto di contatto per l’autorità di controllo

Parliamo quindi inevitabilmente di una figura centrale e necessaria per assicurarsi di essere in linea con le nuove direttive a cui bisognerà adeguarsi entro e non oltre il 25 maggio 2018.

Ricordiamo che il nuovo testo in materia di protezione dei dati personali ha carattere nazionale ed europeo, essendo stato voluto e votato da tutti gli Stati Membri della Unione Europea.

I 3 motivi principali per cui scegliere già ora un pavimento in gres porcellanato

Resistenza massima

Il gres porcellanato è un tipo di pavimento ottimo per le più diverse esigenze. Tutti possono, infatti, optare per questo prodotto poiché è perfetto sotto molti punti di vista. Il gres porcellanato resiste a lungo nel tempo contro ogni genere di problematica che può invece rovinare altre tipologie di pavimento, come le piastrelle in ceramiche o il parquet in legno. Il gres porcellanato è indicato per pavimentare superfici che sottoposte a incessante calpestio. La sua resistenza è anche contro i prodotti chimici che possono esser utilizzati tranquillamente per le operazioni di pulizia, siano esse ordinarie o straordinarie.

Versatilità perfetta

Uno dei motivi legati al successo del gres porcellanato è dovuto al fatto che si tratta di un pavimento che può esser versatile, cioè va bene per qualsiasi tipo di stile di arredo si voglia ricreare. Le piastrelle in questo particolare materiale sono indicate per gli stili di arredo più classici ma anche per quelli moderni, grazie anche alla grande varietà di colori, formati e dimensioni. Le piastrelle di grandi dimensioni sono indicate per gli ambienti più moderni dove la parola d’ordine è continuità degli spazi. Lo stile di arredo classico preferisce piastrelle piccole e medio – piccole così da creare anche particolari effetti come la scacchiera, ottima per uno stile di arredo anni 50.

Durata nel tempo

Un altro motivo per cui il gres porcellanato è perfetto è dovuto alla sua durata nel tempo. L’usura e il passare degli anni non rovinano questo tipo di pavimento che, anzi, è un prodotto duraturo che, una volta osato, sta lì senza alcun tipo di problema anche per 30 – 40 anni. il pavimento in gres porcellanato resta bello e intatto a lungo nel tempo, mantenendo intatta la sua bellezza originaria. Nemmeno gli agenti atmosferici, come l’umidità, sono in grado di intaccare la superfice, per questo motivo le piastrelle in gres porcellanato sono indicate anche per gli ambienti più umidi della casa, come possono essere la cucina e il bagno.

Altri dettagli in merito alle piastrelle in gres porcellanato: pavimentisulweb

Come può essere costruito un pozzo nero?

Il pozzo nero è una vasca di raccolta delle acque di scarico domestiche e può essere realizzata con diversi materiali: pvc, vetroresina oppure cemento. Nella breve guida che segue vengono analizzati tutti i pro e contro delle diverse soluzioni presenti sul mercato. Invece del pozzo nero, si può anche avere una fossa biologica, la quale ha un funzionamento simile ma non del tutto identico, che è realizzata sempre con uno di questi materiali.

Pvc

Un pozzo nero che è stato realizzato con il pvc ha degli importanti vantaggi che non possono essere sottovalutati. Il pvc è un polimero plastico che trova applicazioni in qualsiasi ambito grazie alle sue molte caratteristiche vantaggiose perciò anche per i pozzi neri si usa questo prodotto che ha una resistenza maggiori rispetto ad altri, tanto da poter garantire una grande durata negli anni, senza nessun rischio di rottura o sversamenti che potrebbero contaminare i terreni adiacenti. In altro vantaggio è che un pozzo nero in pvc ha un costo inferiore così è possibile avere un ottimo prodotto che dura a lungo nel tempo senza dover spendere troppo.

Vetroresina

Un ‘altra soluzione per realizzare le vasche di raccolta di acque di scarico provenienti da un’abitazione troppo lontana dalla normale rete fognaria è la vetroresina. Si tratta di un materiale che ha buone caratteristiche di resistenza così da non avere problemi come spaccature, crepe, rotture o sfondamenti. Il suo costo è piuttosto economico ma è inferiore anche la sua durata nel tempo.

Cemento calcestruzzo

Un materiale che risulta sempre molto utilizzato in campo edile è il cemento che si usa per realizzare qualsiasi cosa, tra cui anche i pozzi neri nonché le fosse biologiche. il vantaggio di questo prodotto è che la sua resistenza è massima perciò dura moltissimo nel corso degli anni senza dare alcun tipo di problema ma si deve tenere presente che il suo prezzo è un po’ alto rispetto alle altre soluzioni sul mercato.

Per avere maggiori dettagli e informazioni sui prezzi, clicca qui www.prontointerventofognature-roma.it .

Tasso di disoccupazione record in Brasile, in soli due mesi +11,2%

Tasso di disoccupazione record in Brasile, in soli due mesi +11,2%

Dati preoccupanti soprattutto in considerazione del fatto che sono stati registrati tra marzo e maggio 2016. Un +11,2% che si traduce in circa 11,4 milioni di persone rimaste senza un lavoro.

Sono i dati dell’Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (Ibge), che mostrano oltre alla gravità della situazione in sé, una prospettiva ancor peggiore se possibile. Il dato è in continua aumento, essendo passato dall’8,1% di un anno fa al 10,9% di gennaio fino all’attuale 11,2% nel giro di pochi mesi.

Conseguenze della crisi economica, della crisi politica e del basso prezzo del petrolio. I senza lavoro si inseriscono in un quadro complessivo fatto di emergenze e problemi da risolvere che stanno mettendo in seria difficoltà il Brasile in questi ultimi tempi e sotto i riflettori di tutto il mondo  a causa delle imminenti Olimpiadi.