Mercato Finanziario delle Applicazioni

Abbiamo fatto la conoscenza di Compendium Value Limited, società di diritto inglese che ha anche una sede di rappresentanza a Roma. Compendium Value è un marchio registrato e rappresenta un giovane partner finanziario che si occupa di ricercare investimenti nell’economia reale. Sul sito Internet di Compendium Value, e sul blog di Compendium Value (www.compendiumvalueacademy.com) si trovano numerose informazioni sia sul Gruppo Compendium Value che sui mercati tipici dell’economia reale (commodities, materie prime). Compendium Value cerca di creare “valore sicuro” e di farlo ponendo soluzioni intelligenti e comprovate. Appunto, dicevamo, nel sito La tecnologia è da considerarsi, senza dubbio, un vero e proprio mercato finanziario. Tantissime sono le corporate quotate in borsa che creano economia con le proprie attività. Basti pensare ad Apple, a Facebook e così via, per rendersi conto di quanto, la tecnologia, legata in questo senso alla rete, sia un tassello importante per l’economia di tutti i Paesi del mondo.

Come per ogni grande settore, anche la tecnologia è “scomponibile” ed in questo articolo analizziamo uno dei mercati forse più controversi del settore: il mercato delle applicazioni, laddove per applicazioni intendiamo tutte quelle utilities di cui ci serviamo attraverso lo smartphone e tablet.

Le applicazioni hanno cambiato l’approccio dell’utente con il proprio “telefono”, creando un mercato enorme che nonostante quel che si pensi, lungi dall’essere in crisi. Le applicazioni continuano infatti a crescere così come il loro utilizzo, soprattutto quelle che consentono di fare acquisti online. In particolare, le app per i pagamenti online, in una società dove tutto è molto veloce, sono le più apprezzate e lo sanno bene gli stessi istituti bancari che offrono, sempre più spesso, servizi tecnologici partendo proprio dalle applicazioni scaricabili sui propri devices. Il telefono è diventato un vero e proprio portafogli ed in moltissimi casi, un “negozio” portatile che ben si incontra con la nostra frenetica quotidianità.

Il boom delle app va anche in direzione dello sviluppo dei mercati emergenti e questo dato è ben illustrato nell’analisi economica portata avanti dalla società App Annie. Secondo le stime degli analisti, l’economia delle applicazioni nel 2021 raggiungerà numeri enormi: 6.300 miliardi di dollari (cinque volte il valore di mercato del 2016). In termini di utilizzo, sempre secondo gli analisti, nel 2021 trascorreremo 3.500 miliardi di ore sugli smartphone e gli utenti raddoppieranno (passeranno da 3.4 a 6.3 miliardi).

Ovviamente a guidare la classifica della spesa nel mercato delle applicazioni c’è la Cina, seguita poi dagli Stati Uniti D’America. Dando uno sguardo ai “luoghi” di acquisto, il market place di Apple (App Store) è ancora il primo al mondo anche se, si ritiene, che Google Play ed in generale i market place Android, supereranno il colosso Apple nel giro di pochi mesi. Tornando al discorso dello smartphone come “portafogli”, il boom economico delle applicazioni riguarderà proprio il mobile commerce, ovvero lo shopping col telefonino. Non è infatti un caso che sia Apple che Facebook stiano intensificando lo studio e la progettazione di piattaforme sempre più in linea con questo aspetto; pensiamo ad Apple Pay, un’applicazione tramite cui è possibile pagare all’interno dei negozi fisici. A guidare la classifica dei Paesi più propensi ad acquistare tramite smartphone troviamo nuovamente la Cina, i consumatori cinesi risultano essere infatti tre volte più propensi a fare la spesa online. E l’Italia? Temiamo ci sia ancora da attendere.